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Il sogno prende forma

Enrico, lo scrittore

Enrico, lo scrittore

di Giangaetano Bartolomei –


Fino a che punto, in una relazione di coppia, ci si può spingere nell’irresistibile avventura di fondersi con l’Altro? Stendhal, in De l’Amour, paragona l’amore a un fiore delizioso, ma dice che bisogna avere il coraggio di andare a coglierlo sull’orlo di un precipizio. Questa immagine si adatta molto ai desideri e alle scelte dei protagonisti del romanzo.

Da un lato, Enrico, lo scrittore di successo, dall’altro Gloria, una ragazza americana, che lavora a Roma come attrice in film mitologici scadenti. Enrico è attratto, oltre che dalla sfolgorante bellezza di Gloria, dalla sua anima, nella quale intravvede, dietro l’apparente superficialità, un angoscioso senso di vuoto, che vorrebbe alleviare e colmare.

La loro relazione diventerà una sorta di lotta, da parte di Enrico, per raggiungere la completa fusione (“noi siamo una sola carne e una sola anima”) e, da parte di Gloria, per superare la paura di perdere, in questa fusione totale, la propria identità. Il finale, imprevedibile, illumina retrospettivamente il senso della loro vicenda.

divisore

 

Prezzo

Libro euro 15,00

eBook euro 4,00

SCHEDA TECNICA

Titolo: Enrico, lo scrittore

Autore: Giangaetano Bartolomei

Immagine di copertina: L’appuntamento” di Pablo Picasso (1909)

Genere: Narrativa | Pagine: 164 | Collana: Green

Mese/Anno di pubblicazione: gennaio 2019

ISBN Libro: 978-88-6660-292-7 | ISBN eBook: 978-88-6660-293-4

Giangaetano Bartolomei vive a Firenze.

Ha insegnato a lungo nell’Università di Pisa, svolgendo, nello stesso tempo, l’attività di psicoanalista. Oltre ai volumi accademici pertinenti al suo insegnamento, ha pubblicato il libro fotografico Ritorno a Sophia Antipolis (Pisa, ETS), Come scegliersi lo psicoanalista (Torino, Rosenberg & Sellier) e ha contribuito al volume Studies on Femininity (London, Karnac).

La sua attività di narratore inizia con Katàba! (Napoli, Orientexpress) e prosegue con Pensione Aurora (Ravenna, SBC edizioni), con Il giro del tempo, apparso nella rivista letteraria “Passages”, e con Giuseppina (Pisa, ETS).

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One Comment

  1. Costruire un amore

    Parte quasi in sordina la vicenda, ambientata negli anni ’60, che sviluppa poi, in un crescendo, il percorso dei due personaggi: Enrico, lo scrittore, e Gloria, un’affascinante trentenne americana, che lavora a Roma come attrice in film mitologici piuttosto scadenti. Lui ci viene presentato come un ragazzino curioso e sensibile, fortemente attratto dal fascino femminile, in quel momento rappresentato dalla domestica di casa, la Lina. Negli anni a seguire, timido e riservato intellettuale, riesce ad affermarsi come scrittore di successo. Non ha ancora avuto importanti relazioni sentimentali, quando incontra Gloria durante la festa romana per la premiazione del suo romanzo vincitore di un concorso. Attratto dalla straordinaria bellezza di questa donna, ma soprattutto dal fondo di malinconia che intravede dietro l’apparente superficialità, la corteggia con decisione, deciso a scoprire la sua vera anima. Riuscirà, poco per volta, a vincere la sua iniziale tiepidezza, portandola a condividere il desiderio di una fusione reale, che abolisca tra di loro ogni confine materiale e spirituale. Ma è un rapporto così totalizzante da attrarre, e allo stesso tempo spaurire, Gloria.
    Piace come l’autore dipinge questa ‘bellissima’: portata a prendere la vita con leggerezza (forse per contrastare un’ adolescenza infelice, segnata dal suicidio del padre e dall’alcolismo della madre) diventerà una donna dotata di cuore e intelligenza, che fiorisce sul piano intellettuale e dell’autonomia. Due, i punti molto alti del romanzo: la sequenza quasi cinematografica delle fasi progressive dell’amore-fusione, e il finale (che non posso svelare) veramente commovente.
    Lo stile, ottimo, alterna la narrazione vera e propria all’introspezione, sia attraverso i dialoghi tra i due amanti, sia nei discorsi tra Gloria e l’amica Sally, che diventa poi anche amica di Enrico, e avrà il ruolo di trait-d’union fra i due.
    Un romanzo molto coinvolgente, capace sia di emozionarci, che di farci riflettere. Caldamente consigliato.